Costantino Il Vincitore Book PDF, EPUB Download & Read Online Free

Costantino il vincitore
Author: Alessandro Barbero
Publisher:
ISBN: 8869731383
Pages: 850
Year: 2016
View: 171
Read: 724



The Roman Revolution of Constantine
Author: Raymond Van Dam
Publisher: Cambridge University Press
ISBN: 0521133017
Pages: 458
Year: 2009-04-27
View: 330
Read: 1025
The reign of the emperor Constantine (306-337) was as revolutionary for the transformation of Rome's Mediterranean empire as that of Augustus, the first emperor three centuries earlier. The abandonment of Rome signaled the increasing importance of frontier zones in northern and central Europe and the Middle East. The foundation of Constantinople as a new imperial residence and the rise of Greek as the language of administration previewed the establishment of a separate eastern Roman empire.
La fede esaltata da Costantino
Author: Giuseppe Fivizzani
Publisher:
ISBN:
Pages: 166
Year: 1705
View: 1094
Read: 450


Costantino il Grande
Author: Antonio Monticini
Publisher:
ISBN:
Pages: 12
Year: 1830
View: 194
Read: 959

“Il” Costantino
Author: Tindario P ..... A ..... Dalmiro
Publisher:
ISBN:
Pages: 20
Year: 1825
View: 923
Read: 1106


Epoca Decima Gl'Imperatori [Continuazione]. Epoca Undecima Costantino
Author:
Publisher:
ISBN:
Pages: 359
Year: 1824
View: 549
Read: 689

Using Images in Late Antiquity
Author: Stine Birk, Troels Myrup Kristensen, Birte Poulsen
Publisher: Oxbow Books
ISBN: 1782972641
Pages: 288
Year: 2014-04-30
View: 363
Read: 507
Fifteen papers focus on the active and dynamic uses of images during the first millennium AD. They bring together an international group of scholars who situate the period’s visual practices within their political, religious, and social contexts. The contributors present a diverse range of evidence, including mosaics, sculpture, and architecture from all parts of the Mediterranean, from Spain in the west to Jordan in the east. Contributions span from the depiction of individuals on funerary monuments through monumental epigraphy, Constantine’s expropriation and symbolic re-use of earlier monuments, late antique collections of Classical statuary, and city personifications in mosaics to the topic of civic prosperity during the Theodosian period and dynastic representation during the Umayyad dynasty. Together they provide new insights into the central role of visual culture in the constitution of late antique societies.
The Eyes of Venice
Author: Alessandro Barbero
Publisher: Penguin
ISBN: 1609458516
Pages: 448
Year: 2012-10-30
View: 1159
Read: 1217
Winner of the Alessandro Manzoni Prize for Fiction Venice at the end of the 1500s is an unforgiving city. The Doge rules with an iron fist and the Holy Office harbors suspicions about everything and everyone. Even the walls have eyes. The Republic of Venice watches and listens, then passes judgment swiftly and definitively. In a city where everyone is assumed guilty of something, a young stonemason by the name of Michele has been accused of a crime he didn’t commit. Afraid for his life, he flees the city aboard a galley carrying gold coin, leaving behind his young wife, Bianca. Banished from his home, Michele embarks on a series of extraordinary adventures as the ship he travels on stops in every port and on every island of the Mediterranean. In order to survive this once naïve and immature boy must fast become a man, one possessed of cunning, courage and fortitude. Bianca remains alone in the cruel and treacherous Venice. She faces challenges that are, if anything, even more difficult than those of Michele, and will encounter all the terrors and mysteries that the labyrinthine city holds in its blind alleys and narrow passageways. And she, like Michele, will discover in herself a tenacious and indestructible will to survive. From the Trade Paperback edition.
Da grande farò l'Archeologo
Author: Baldassare Conticello
Publisher: Gangemi Editore spa
ISBN: 8849269412
Pages: 402
Year: 2011-11-10T00:00:00+01:00
View: 731
Read: 939
Andrea, nel lontano 1932, affinchè il figlio Biagio nascesse siciliano, mandò la moglie a partorire a Palermo, nonostante vivessero a Milano per lavoro. Da questa città si trasferirono a Roma nel 1935 per poi approdare definitivamente nella loro terra natìa molti anni dopo, spinti da una grave malattia di Andrea. Biagio descrive le difficoltà di un periodo di guerra e di dopoguerra, vissute nel quartiere di Monteverde Vecchio a Roma, dove ognuno si arrangiava come poteva, tra il contrabbando di sigarette o di qualsivoglia merce. Mentre le truppe tedesche lasciavano Roma verso nord, lungo la Via Aurelia, quelle americane entravano dalla Via Appia, passando sotto l'Arco di Costantino, come avevano fatto gli antichi romani con le truppe al seguito del Generale vittorioso. Erano anni sì brutti, ma col senno del poi si apprezzò quel sentimento di solidarietà e di altruismo che man mano che gli anni passavano, andava scemando sempre di più. È proprio vero che più si vive in povertà e più ci si vuole bene! In Sicilia, Biagio si accostò, facendola parte di sé, a quella Cultura che dapprima aveva disprezzata per il suo dialetto, per il suo modo di rapportarsi con le ragazze, per il suo mercato della Vuccirìa, ove si vendeva di tutto, compresi i cibi cotti che, a fine giornata, si regalavano ai poveri con il colletto della camicia liso. In questa terra, Biagio scoprì l'uso dell'olio di oliva che, quando era a Roma, pensava fosse solo un combustibile per non fare attaccare il cibo alle padelle. È stato proprio duro il tempo della guerra! Fanno parte dei ricordi di Biagio, il Cuntista, il Cantastorie, l'Acquajolo, il Dottore del Brodo, l'Antica Focacceria S. Francesco, il Circolo della Vela, il Circolo del Banco di Sicilia e...l'intera sicilitudine, lodata già ai tempi di Platone e, tra gli altri, dal poeta arabo di Sicilia Ibn Hamdìs. Biagio, a Palermo frequentò il Liceo Classico, l'Università e, dopo la Laurea, lasciò per la prima volta il suo Paese, partendo per la Grecia, destinazione Atene, ove frequentò la Scuola Archeologica Italiana. Con presentazione di Claudio Strinati Baldassare Conticello è nato a Palermo il 20 luglio 1932 e si è laureato con 110/110 cum laude con il Prof. Achille Adriani, nella sua città, il 2 novembre 1955, con una Tesi sul Ritratto Greco-Egizio di epoca Tolemaica. Ha frequentato nel 1956 la Scuola Archeologica Italiana di Atene, la cui esperienza ha descritto nella sua prima opera di narrativa Scuola d'archeologo, pubblicata nel 2005 dalla Casa Editrice "L'ERMA" di Bretschneider. Negli anni 1957-1958 ha frequentato la Scuola Nazionale di Archeologia dell'Università di Roma, allora unica in Italia. È entrato nel 1958 nell'Amministrazione per le Antichità e Belle Arti, prestando servizio presso il Museo Preistorico-Etnografico L. Pigorini e, dal 1959 al 1978, presso la Soprintendenza alle Antichità di Roma I, poi del Lazio. Ha diretto il Museo Nazionale Romano delle Terme, la Provincia di Latina e, dopo il 1963, anche il territorio di Sperlonga, sistemandone il Museo, restaurando le sculture ivi conservate e pubblicando la Editio Princeps dei materiali. Ha allestito il Museo di Terracina, pubblicando la guida della cittadina. Ha allestito gli Antiquaria di Formia e di Minturno. Ha partecipato alla campagna preliminare per lo scavo di Himera in Sicilia (1965-1966). Ha scavato in Grecia, a Phaistos nell'isola di Creta ed a Sabratha in Libia (1964-1968). Dal 1982 al 1984 ha diretto l'Ufficio Esportazione Opere di Archeologia ed Arte di Roma. Dal 1984 al 1994 è stato Soprintendente Archeologo di Pompei, attuandovi importanti esperimenti di scavo e di restauro, tra cui quelli condotti nella Casa dei Casti Amanti, da lui identificata e così chiamata. Primo fra tutti ad associare l'informatica e le scienze esatte all'Archeologia. Ha collaborato alla realizzazione di un CD-I con l'Università di Lovanio in Belgio. Ha realizzato, per conto della Presidenza del Consiglio, un VHS dal titolo: Il sogno di Pompei. Ha ideato, realizzato ed inaugurato il primo Laboratorio di Ricerche presso la Soprintendenza, con fondi a lui attribuiti dal CNR. Ha creato e diretto a Pompei due collane di volumi: una di Monografie (10) e l'altra di Cataloghi (5). Ha allestito 18 Mostre con Catalogo. Ha creato e diretta la Rivista di Studi Pompeiani, firmandone i primi sei volumi. Nel 1995 è stato chiamato presso il Ministero per i Beni e le Attività Culturali come Ispettore Centrale Tecnico. Dal 1999 al 2008 ha insegnato Archeologia e Storia dell'Arte Greca e Romana, in un Master presso l'Università LUMSA di Roma. L'autore, durante la sua carriera professionale, ha scritto più di 150 articoli e saggi, ampiamente riportati nel suo curriculum vitae. Tra gli ultimi, nel 2008, uno studio: Come nacque l'Odissea di Marmo, edito in occasione dei 50 anni degli Scavi di Sperlonga nel volume: La Via Litoranea Flacca 1956-2008 e Storia di una grande scoperta archeologica, l'Antro di Tiberio a Sperlonga, in occasione della Mostra dei disegni di Vittorio Moriello. Nel 2009 ha pubblicato i risultati degli scavi di Sabratha nella Rivista: Quaderni di Archeologia della Libya n. 20.
Storia degli imperatori Romani
Author: Jean Baptiste Louis Crevier
Publisher:
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Pages:
Year: 1834
View: 675
Read: 762


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